Paragrafo 1 : due Cuneesi a Tokyo
Venerdi' pomeriggio il mitico Paolo, di ritorno dalla terra dei canguri, si faceva una notte a Narita aspettando la coincidenza. Quale migliore occasione per fare il turista? Cosi' ho preso il mio bel pulman, sono andato a beccarlo all'aereoporto ed insieme siamo andati a Tokyo. Abbiamo passato la serata a girovagare per le strade, spendendo la maggior parte del nostro tempo alla ricerca di un ristorante che ci ispirasse (noi Cuneesi siam di bocca fina). Dopo aver preso in visione un centinaio di locali (si', abbiamo beccato una strada di qualche chilometro piena solo di ristoranti) abbiamo preso la fatidica decisione e siamo entrati. La cameriera ci ha chiesto se parlavamo giapponese, e davanti alle nostre facce, ci ha gentilmente consegnato il menu' in inglese. Abbiamo controllato tutto e per non sbagliare abbiamo scelto due piattoni assortiti, uno di sushi uno di non so cosa... Grazie alla nostra grande conoscenza dell'inglese, ed in particolare alla mia del giapponese, abbiamo comunicato la nostra decisione alla cameriera in un fluente quanto comprensibile linguaggio: puntando il ditino sul menu'!
Il sushi era ottimo, la seconda cosa consisteva in un tazzone di brodo pieno di verdure e strani manicaretti. Come sempre la gentilezza dei giapponesi e' venuta a galla: ci ha spiegato come condire il sushi, si e' offerta di farci delle foto, mi e' venuta addirittura a chiamare fuori quando sono andato a fumare per dirmi che si poteva fumare dentro.
Abbiamo soavemente apprezzato ogni porzione con la delicatezza che contraddistingue noi cuneesi (sbranando tutto) e abbiamo quindi ordinato altre due birre ed altri due piatti. Questa volta ci e' toccata una porzione piccolina di una cosa che a me sembrava bottarga ed un piatto di spiedini di carne ed altre cose. Dopo aver consumato con la stessa soavita'.... abbiamo bissato il sushi !! In effetti la cameriera e' rimasta un po' stupita dalla quantita' di cibo consumato dai nostri eroi (credo che una cena cosi' basti per sei giapponesi) ma noi dovevamo tenere alta l'italica fama e quindi non abbiamo mollato (ovviamente controvolia) !
Siamo quindi andati a farci due passi, dove mi son perso un po' di volte, riuscendo a capire la mia posizione solo grazie a mappa e bussola (magari l'avessi). Ci siamo inbucati quindi in un Jazz Pub dove abbiamo apprezzato un po' di classica musica Jazz (ovvero disco anni 70 ) e qualche birra. Verso le due siamo andati a dormire, ed ho potuto far apprezzare a Paolo il mittico albergo Tokyo, cioe' le panchine di un parco qualsiasi. Quando ci siamo coricati temevo che il nostro non riuscisse a dormire vista la mancanza di pratica con tale abitudine, ma dopo trenta secondi netti quel fiebile rumore di turbina a reazione proveniente dalla sua direzione mi ha convinto del contrario.
Alle quattro ci siamo alzati e recati alla stazione. E' finita cosi' la serata da turista di venerdi', che era ormai gia' sabato mattina. Sono arrivato a casetta alle undici (sempre di mattina) e sono andato a nanna.
Il resto del sabato ho dormito e fatto niente.
Paragrafo 2: la spiaggia di Tokyo
Domenica siamo andati (i soliti quattro: Io Yvi Poline e Vinc) al porto di Tokyo (Daiba). Sto cominciando a capire come orientarmi, ma non chiedetemi troppo. Un riassunto lo trovate qui
http://www.japan-guide.com/e/e3008.html
Se guardate la prima foto vedrete dov'ero. Ne ho fatte una o due sotto la mini-statua della liberta'. Posti molto belli, turistici, con una chicca: padiglione pseudo Italiano (Venus fort nella pagina internet che vi ho dato) con soffitto colorato a cielo. Abbiamo quindi cazzeg... fatto i turisti tutto il giorno con tanto di passeggiata lungo la spiaggia. Giunti alla spiaggia abbiamo visto dei campi di pallavolo in cui giocavano dei ragazzi. Abbiamo deciso quindi di aspettare per dare due colpi anche noi. Finita la partita i ragazzi hanno ... smontato il campo e se lo sono portati via !!! Finita l'operazione l'accrocchio non era piu' grande di un nostro ombrellone. Siamo quindi tornati a Tokyo centro, abbiamo cenato in un localino con la solita comunicazione (punta il ditino). Io ho scelto la foto che piu' mi ispirava e.... pollo con mandorle !!!
Essi', qui la i piatti cinesi sono abbastanza diffusi e si trovano nei menu' normali. Devo dire che e' MOOOLTO piu' buono dei nostri... Siamo quindi tornati a casetta sazi e contenti.
Paragrafo 3: giusto equilibrio
Come vedete questo fine settimana ho fatto il turista. Dato che sono arrivato lunedì abbastanza riposato, ovviamente, per volontà superiore e riequilibrare l'armonia dell'universo.... abbiamo fatto una cena di bentornato per un collega che era andato a lavorare per un pò in un altro ufficio. Inutile dire che la quantità di cibo e birra che il nostro eroe si faceva era da far inpallidire chiunque! Sono rincasato verso le due questa mattina ho dormito e sono andato al lavoro all'una!
Ciau da Yiuri-san

















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